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Fattori Arcani: il compendio enciclopedico.
Algoritmi - Il sogno che sussurrava senza nome
Quando giunsi vicino alla citta' senza nome, capii che era maledetta.
A Leng, fatiscente e ossessionata di dicerie, c'erano stati un sinistro sgocciolare di lontane e invisibili acque e uno scricchiolio di travi nascoste e la gente non ne poteva piu'. Un uomo morto con la maschera barbuta in mano viveva nella ampia stanza con le pareti tappezzate di arazzi stranamente figurati; era infatti perseguitato da sogni in cui vedeva usci cadenti.
Ci sono persone che diranno che Danforth e io eravamo completamente pazzi.
Devo dire a mio figlio cio' che vidi: l'osceno ibrido blasfemo, braccia coriacee, testa da cefalopode e una mezza faccia d'uomo.
Tra una luce crepuscolare inesplicabilmente colorata e sculture turpi, un ispettore striscio' e svenne, sussurando:
Cthulhu fhtagn!
Grandi buchi vengono scavati in segreto, dove i pori della terra dovrebbero bastare, e cose che dovrebbero strisciare hanno appreso a camminare.
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