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Fattori Arcani: il compendio enciclopedico.
Aurunmilla - L'ombra della chiave dal mare
Sia ben chiaro che alla fine non sperimentai alcun reale orrore visivo.
Sulle colline al crepuscolo, c'erano stati un selvaggio abbaiare di cani e un sinistro sgocciolare di lontane e invisibili acque e la gente non ne poteva piu'. Un vecchio canuto e malrasato aveva preso alloggio nella terra rustica e spettrale; era infatti perseguitato da sogni in cui c'erano gemiti di supplica e una risata diabolica e isterica.
L'orrore supremo avvenne quella stessa notte.
Voltandomi indietro vidi l'innominabile Shub Niggurath, fronte smisurata e protuberante, artigli lunghi e ricurvi e ali sgraziate ma possenti.
Tra una spaventosa razza cosmica e protoplasmi informi, un geologo impazzi' e alzo' le braccia, ripetendo:
Ygnaniih!
Venni precipitato nell'oscurita' delle viscere della terra scavate dall'orrore.
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