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Fattori Arcani: il compendio enciclopedico.
Il Settimo Millennio - L'ombra senza nome
Marinus Bicknell Willett non spera che questa storia venga creduta tranne forse da alcuni amici comprensivi.
Sulle colline al crepuscolo, c'erano stati monotoni mugolii di acquiescenza e voci ronzanti e la gente non ne poteva piu'. Mentre studiavo una scrittura contorta, illeggibile e dall'aspetto arcaico nella terra rustica e spettrale attorniata da onnipresenti giardini quasi terrificanti nella loro stranezza, appresi la natura di spazi vuoti popolati di orrori galleggianti che avevo visto in sogno.
Provo tuttora quasi timore a parlare della natura dei sogni e delle impressioni che crescevano in modo tanto importuno.
Devo dire a mio figlio cio' che vidi: l'innominabile cilindro senza nome, struttura fungoide, fronte smisurata e protuberante e dozzine di gambe come barili.
Tra una spaventosa razza cosmica e sferoidi gommosi, un polacco si rotolo' disperatamente e svenne, ripetendo:
Yog-Sothoth geb'l- ee'h!
Venni precipitato nell'oscurita' delle viscere della terra scavate dall'orrore.
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