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Fattori Arcani: il compendio enciclopedico.
Non Fidatevi - La citta' dal mare
Nelle mie orecchie torturate risuona incessante un frullare e un battere d'ali da incubo, e un abbaiare tenue e lontano come di un cane gigantesco.
Scendendo verso una terra rustica e spettrale, c'erano stati una nube verde acre e accecante e borbottii e sussurri di negri e la gente non ne poteva piu'. Un giovane aveva preso alloggio nella profonda citta' gelata; era infatti perseguitato da sogni in cui vedeva una massa di bolle e era circondato da creature dotate di un torso a forma di barile.
Provo tuttora quasi timore a parlare della natura dei sogni e delle impressioni che crescevano in modo tanto importuno.
Voltandomi indietro vidi l'orrendo animaletto peloso con le zanne bianche, artigli lunghi e ricurvi, dozzine di gambe come barili e testa da cefalopode.
Tra una massa di bolle e viscosi agglutinamenti di cellule ribollenti, un riparatore di telai si rotolo' disperatamente e si sveglio' nel suo letto, intonando:
Tekeli-li!
Yog-Sothoth geb'l- ee'h!
Venni precipitato nell'oscurita' delle viscere della terra scavate dall'orrore.
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