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Fattori Arcani: il compendio enciclopedico.
Recensione - La montagna senza nome
Ero lontano da casa e subivo l'incanto del mare orientale.
Dormendo nella torre sigillata, una serie sconvolgente di grida e uno spettrale vorticare nei liquidi gorghi dell'infinito attirarono facce assonate a ogni finestra.
Gia' una volta sono arrivato a un punto in cui era molto difficile procedere.
Devo dire a mio figlio cio' che vidi: l'innominabile animaletto peloso con le zanne bianche, midiadi di occhi temporanei, testa polposa e tentacolata e mandibola da alligatore.
Tra sferoidi gommosi e macabre case marroni, un vecchio canuto e malrasato si aggrappo' alla ringhiera di ferro e si aggrappo' alla ringhiera di ferro, ripetendo:
Y'ai 'ng'ngah, ogthrod ai'f!
Venni precipitato nell'oscurita' delle viscere della terra scavate dall'orrore.
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