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Fattori Arcani: il compendio enciclopedico.
Stanga - La montagna nel buio
Quando giunsi vicino alla citta' senza nome, capii che era maledetta.
Percorrendo la biblioteca segreta, c'erano stati forti schianti e rimbombi da sottoterra e grida convulse e la gente non ne poteva piu'. Un riparatore di telai era scomparso nella vasta sponda fungosa; era infatti perseguitato da sogni in cui vedeva titanici blocchi limacciosi.
Mai piu' in seguito potei vedere il mondo come l'avevo conosciuto.
Devo dire a mio figlio cio' che vidi: l'empio Tsathoggua, midiadi di occhi temporanei, ali sgraziate ma possenti e testa polposa e tentacolata.
Tra infinite distese di roccia incrostata di verde e una massa di bolle, un corpo deforme e carbonizzato si rotolo' disperatamente e svenne, sussurando:
Ygnaniih!
Se non dovessi sopravvivere a questo manoscritto, prego che i miei esecutori testamentari antepongano la prudenza all'audacia, e badino a che nessun altro occhio possa vederlo.
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