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Fattori Arcani: il compendio enciclopedico.
Strix - L'orrore dal tempo
I miei ricordi sono molto confusi.
Sulle colline al crepuscolo, una nube verde acre e accecante e isterici tuffi dall'abisso alla luna attirarono facce assonate a ogni finestra. Un corpo deforme e carbonizzato aveva preso alloggio nella torre sigillata; era infatti perseguitato da sogni in cui si trovava in una profonda citta' gelata.
L'ombra della paura senza nome aleggiava sempre intorno alle botole sigillate, e alle buie, antiche torri senza finestre.
Voltandomi indietro vidi l'abominevole Nyarlathotep, faccia caprina e senza mento, grosse chele e testa da cefalopode.
Tra una massa di bolle e orribili cilindri e macchine, un polacco svenne e impazzi', intonando:
Tekeli-li!
L'abominio attende e sogna nel profondo, e la decomposizione dilaga sulle vacillanti citta' dell'uomo.
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